Uomo tra gli uomini

Dio è entrato nella storia. L’eterno abita il tempo. Dio si è fatto uomo tra gli uomini. Che il Regno di Dio era già presente e che il tempo della salvezza era già cominciato: questa la gioiosa notizia che Cristo, duemila anni fa, venne ad annunziare agli uomini. Con la sua venuta in terra, quel Regno del Signore che era stato oggetto di tante profezie entrava finalmente nella storia umana.

leggi di più 0 Commenti

Voglio conoscerti o sconosciuto

Certamente, abituarsi a non perdere mai la speranza e a guardare al futuro sempre con fiducia è un’ottima norma di vita. L’esperienza insegna che quanti, anche nei momenti più difficili, sanno mantenersi aperti alla speranza riescono meglio di altri a mobilitare ogni loro energia e ad avere spesso ragione di situazioni che potevano sembrare prive di un favorevole sbocco.

leggi di più 0 Commenti

Il colore della speranza

L’uomo che spera è un uomo in cammino che guarda fiduciosamente innanzi a sé: così sempre è stato visto e l’immagine, oltre che bella, è anche vera perché è dalla speranza che l’uomo è spinto a essere quello che ancora non è. A osare fino l’inosabile e a controllare anche le situazioni più difficili. Ma quando la via si fa eccessivamente lunga e faticosa e, quel che è peggio, segnata dall’ineluttabile, come rifornire d’olio la lampada della speranza che sta esaurendosi?

leggi di più 0 Commenti

Non andare dove ti porta il cuore

La persona che discerne è una persona in contatto con se stessa e proprio per questo è una persona libera che non abdica alla propria responsabilità. È in altre parole una persona autentica, perché decide di sé. Nel suo magistero, papa Francesco continua a ribadire la centralità del discernimento per la vita cristiana: non è possibile essere credenti senza essere prima autenticamente umani.

leggi di più 0 Commenti

Parrocchia e giovani in ascolto

«#Giovani&Chiesa è un progetto di pastorale digitale che fa del Sinodo 2018 un tempo favorevole per incoraggiare esperienze finalizzate a un uscire nel mondo digitale e imparare ad abitarlo […] L’intento è quello di amplificare nel continente digitale messaggi dal Sinodo, affinché tutti possano sentirsi “uditori”, e di dare la parola proprio a partire da quei messaggi, ovvero permettere l’espressione di attese, opinioni e storie, e l’instaurarsi di dialoghi. […]

leggi di più 0 Commenti

"Io amo significa: voglio che tu sia"

L’essere umano è la creatura interpellata. Questa è la sua dignità di essere creato. L’uomo non è creato per svolgere un’attività culturale da schiavo, come nella mitologia babilonese. Non è neppure stato creato allo scopo di essere interpellato da Dio. L’uomo è creato come l’Interpellato: egli è per Dio fine in se stesso e, in lui, questo vale per tutta la creazione.

leggi di più 0 Commenti

I bambini ci chiedono: è morto per sempre?

Nascere e morire sono i due verbi che racchiudono la grammatica dell’intera esistenza umana. Sono esperienze basilari, eppure quasi dimenticate dalla cultura odierna, che non ama parlare di questi tempi, se non di fronte a casi eccezionali. Caduti in ostaggio della tecnica, il nascere e morire sono, invece, due momenti di cui bisogna riscoprire il significato più profondo. In realtà ciò che fa maggiormente discutere è il punto finale della vita: la morte.

leggi di più 0 Commenti

Agesci Venafro 4: 37 anni vivendo al servizio

Cronaca di un capo scout. «Siamo pronti, come i nostri santi patroni a un nuovo anno di bene per noi e per gli altri, mentre il nostro vessillo ora s’innalza nel cielo…». Così, la cerimonia dell’alzabandiera, semplice e solenne, ha segnato l’inizio del 37° anno di attività per il gruppo Agesci Venafro 4.

Un pernottamento di inizio anno, sabato 20 e domenica 21 ottobre ha richiamato nella loro storica sede in via Duomo scout di ogni età: lupetti e lupette (bambini dagli 8 agli 11 anni), esploratori e guide (ragazzi dai 12 ai 16), rover e scolte (dai 16 ai 21 anni) e capi.

leggi di più 0 Commenti

San Paolo VI, il Papa che anticipava nel suo “già” il “non ancora” (seconda parte)

La scorsa settimana ci siamo lasciati parlando dell’Humanae Vitae, l’enciclica di Paolo VI che «fece moltissimo clamore e fu segno di contraddizione. L’Humanae vitae, chiamava i Cristiani a resistere all’ondata di sensualità che invadeva il mondo, a rispettare la legge di Dio nel matrimonio e a denunciare l’illiceità dei mezzi innaturali di regolazione delle nascite.

leggi di più 0 Commenti

San Paolo VI, il papa che anticipava nel suo "già" il "non ancora"

«"Temo che non diventerò mai santo”, annotò Giovanni Battista Montini, esaminandosi severamente, in un appunto autografo e senza data, ma scritto probabilmente in occasione della solennità di tutti i Santi del 1948, quando il futuro Pontefice era impegnato nel servizio alla Santa Sede come sostituto della Segreteria di Stato» (Eliana Versace, Avvenire, 4 agosto 2018)

leggi di più 0 Commenti

Una pedagogia per i genitori divorziati?

La situazione di sofferenza vissuta a seguito del divorzio interpella la riflessione pedagogica e richiede la formulazione di modalità pedagogico-educative di sostegno alle persone coinvolte. (Il sostegno alla genitorialità. Professionalità diverse in particolari situazioni familiari, Franco Angeli, Milano 2011, . il sostegno ai genitori per molti anni è stato visto in ottica sostitutivo-riparatoria, secondo cui la famiglia era «considerata sempre più incompetente e irrilevante e per molti aspetti perdente rispetto alle altre agenzie educative».

leggi di più 0 Commenti

Divorzio, vi è possibilità di sostegno?

Nell’attuale contesto socio-culturale la separazione e il divorzio stanno assumendo le forme di una vera e propria emergenza sociale; sono fenomeni che non possono essere minimizzati o trascurati ma su cui c’è urgenza di porre particolare attenzione. Ciò a cui stiamo assistendo è il diffondersi del divorzio e la semplicità ad accedervi.

leggi di più 0 Commenti

Politica familiare

La politica familiare non può non avere precedenza su tutto il resto: precedenza anche nei tempi di intervento, e comunque come criterio per valutare o “misurare” ogni altro intervento. La politica familiare deve essere considerata uno degli elementi fondanti, centrali e strutturanti dell’intera azione politica.

leggi di più 0 Commenti

Le lacrime di Dio fatto uomo

Gli uomini conoscono che ci sono diversi tipi di lacrime: lacrime di gioia, di tenerezza, ma anche lacrime di penitenza, di rabbia, di umiliazione, di abbandono, di malattia, insomma lacrime di sofferenza. Dio è Gesù. Dio è un uomo vero, è veramente uomo, è uomo fino in fondo (certo, non solo). Ma non incontro Gesù Cristo fuori dall’umano.

leggi di più 0 Commenti

Le carezze come medicina

 Il 3 marzo 2018 papa Francesco ha parlato ai membri della Federazione degli infermieristici.

Il Pontefice sottolinea quali siano i compiti fondamentali della professione infermieristica: «Promuovere la salute, prevenire la malattia, ristabilire la salute e alleviare la sofferenza» e di come questi quattro capisaldi necessitino di una grande professionalità per poter essere applicati.

leggi di più 0 Commenti

Persona e tecnologia

Le possibilità di intervento dell’uomo su se stesso e sul mondo fornite dalla scienza (e soprattutto dalla tecnologia) fanno emergere, con sempre maggiore evidenza, la necessità di porre limiti ben definiti all’azione manipolativa; limiti che ogni uomo e ogni potere devono rispettare.

leggi di più 0 Commenti

Lussuria

La nostra società non fa più troppo caso alla nudità, mentre lascia ampio spazio alla lussuria nel costume, negli spettacoli, nella moda, nella letteratura. Il lussurioso vive le sue pulsioni, ma il consumo compulsivo di sesso indica patologie mentali, affettive, sociali. 

leggi di più 0 Commenti

L'infedeltà

L’infedeltà è sintomo dell’incapacità ad amare profondamente un altro essere umano in tutta la sua personalità, con i suoi pregi e i suoi difetti, ma soprattutto nella sua diversità, nella sua unicità irripetibile. È anche, in genere, la prova della non completa conoscenza di sé, del proprio essere. 

leggi di più 0 Commenti

Linguaggio d'amore

In questi ultimi cinquant’anni abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione in campo sessuale. Prima di allora gran parte della cultura occidentale era fortemente impregnata  dal dualismo di origine greca tra anima e corpo: il corpo era visto quasi come una gabbia per l’anima, che veniva ad esso imprigionata con i suoi bisogni.

leggi di più 0 Commenti

Forse il sesso è veramente un mistero?

Con lo svilupparsi delle scienze umane (psicologia, antropologia, medicina, ecc.) è venuto sempre più in evidenza che l’essere umano è un’unità inscindibile di anima e corpo, per cui queste due realtà sono chiamate ad essere in armonia tra loro, non in contrapposizione.

leggi di più 0 Commenti

Il silenzio di Dio?

Sulla preghiera di domanda c’è spesso molta confusione, anche tra i credenti. Ci sono soprattutto due atteggiamenti contrapposti: da una parte, alcuni, che si ritengono “moderni” e “secolarizzati”, la ritengono inutile, o per lo meno inopportuna, perché dicono che tutta la responsabilità nelle cose di questo mondo spetta all’uomo che deve ricorrere alle sue conoscenze e, oggi in particolare, alle meraviglie della tecnica. 

leggi di più 0 Commenti

Vivere in grazia di Dio?

Nell’ideologia del “mercato globale” tutto rischia di essere mercantilizzato e valutato secondo i criteri del mercato: tutto diventa merce che ha un prezzo, tutto rischia di essere sottomesso alle logiche del profitto, comprese le relazioni umane. 

leggi di più 0 Commenti

L'adulto in alleanza con l'adolescente

Una delle operazioni più difficili da realizzare è quella di mettersi in ascolto degli adolescenti per apprendere da loro, proprio perché, conoscendo loro, l’adulto imparerà a conoscere più intimamente anche se stesso. I giovani sono lo specchio del mondo adulto e le loro preoccupazioni sono il frutto amplificato delle preoccupazioni degli adulti. 

leggi di più 0 Commenti

Per un nuovo umanesimo

È capitato così agli apostoli, che hanno incontrato l’uomo Gesù e solo lentamente, con molta fatica, hanno compreso la sua personalità, arrivando per grazia ad accogliere con lo Spirito Santo il dono della sua stessa mentalità. Attraverso un cammino di maturazione e di trasformazione i primi discepoli si sono messi alla scuola di Gesù e hanno imparato a conoscerlo, non hanno preteso di essere maestri e scribi, ma si sono fatti discepoli del Regno, imparando così a valorizzare il tesoro che era loro offerto.

leggi di più 0 Commenti

Signore, insegnaci a pregare (Lc 11,1)

La secolarizzazione e le ideologie non hanno annullato il bisogno di spiritualità e contatto con Dio. Molti uomini e donne del nostro tempo non trovano più solo nella razionalità, nella scienza o nella tecnologia il senso della vita e dell’agire e si volgono con rinnovato interesse al soprannaturale o alla trascendenza. 

leggi di più 0 Commenti

Quale punto di riferimento per gli adolescente?

Per capire gli adolescenti di oggi dobbiamo analizzare attentamente il contesto in cui viviamo ed evidenziare la complessità dei fenomeni e dei mutamenti culturali, economici, sociali, familiari. Tali mutamenti hanno determinato nuove immagini di uomo e di donna e nuovi stili di vita, con caratteri decisamente diversi da quelli di 20-30 anni fa. 

leggi di più 0 Commenti

Un corpo indossato e imparato

Come è noto, il fumo di tabacco contiene centinaia di composti nocivi, tra cui idrocarburi policiclici aromatici, nitrosamine e metalli pesanti, in grado di danneggiare l’apparato riproduttivo maschile a vari livelli. 

leggi di più 0 Commenti

Il futuro che crea il presente

Ad ogni età ci relazioniamo con il futuro in maniera differente, con modalità che in gran parte dipendono da quali compiti evolutivi dobbiamo affrontare. Nella primissima infanzia il futuro è in qualche modo secondario; l’organismo del bambino vive e si sviluppa in una relazione simbiotica con l’ambiente materno e la sopravvivenza non dipende tanto dalla propria abilità nel muoversi nel mondo  nel gestire le contingenze, quanto dalla capacità della madre di prendersi cura del figlio.

leggi di più 0 Commenti

Avere in eredità la vita eterna

Scrivendo ai giovani in occasione della Giornata mondiale della gioventù, nel 2010, il papa Benedetto XVI, faceva delle considerazioni utili riguardo la vita eterna: «Il giovane ricco chiede a Gesù: Che cosa devo fare? 

leggi di più 0 Commenti

Quali sono i bisogni degli anziani?

«I vecchi diventano sempre più – positivamente o negativamente – protagonisti del nostro mondo: oggetto di solidarietà o di fastidio, comunque di preoccupazione». Oggi gli anziani superano abbondantemente i dodici milioni: gli anziani sono diventati protagonisti del nostro tempo. Di loro si parla parecchio.

leggi di più 0 Commenti

Mass Media: la comunicazione al servizio dei "valori non negoziabili"

A conclusione della sua Critica della ragion pratica, Kant scrive che «due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione…: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me». Anche l’uomo bioetico è colui che sa disporsi alla contemplazione di quel cielo stellato verso cui sente interiormente e profondamente di dover orientare i suoi passi e da cui sempre nuovamente, per via di quella legge morale che è dentro di lui, si sente attratto. 

leggi di più 0 Commenti

Verità buone o verità cattive?

«Nel progetto di Dio, la comunicazione umana è una modalità essenziale per vivere la comunione. L’essere umano, immagine e somiglianza del creatore, è capace di esprimere e condividere il vero, il buono, il bello. È capace di raccontare la propria esperienza e il mondo, e di costruire così la memoria e la comprensione degli eventi». 

leggi di più 0 Commenti

Non abortiamo la nuova umanità

Nel tempo di Pasqua la liturgia propone brani scritturistici meravigliosi, che ci testimoniano la contemporaneità del Risorto. Nel capitolo 24 del Vangelo di Luca, al versetto 25 è possibile leggere: «Allora [Gesù] aprì loro la mente per comprendere le Scritture», cioè la storia di Dio nel mondo. Le Scritture, infatti, sono la lettura dell’intervento di Dio nella storia degli uomini, perché è Dio che porta avanti la sua storia e l’uomo dà risposta a quest’azione di Dio. 

leggi di più 0 Commenti

Chiese italiane meridionali: un esempio di solidarietà

Pubblico una breve intervista che mi ha rivolto uno studente della Pontificia Facoltà Teologica Meridionale per una indagine promossa nell’ambito della storia della Chiesa locale. Don Salvatore Rinaldi, conosce il documento della Conferenza Episcopale Campana del 1982 “Per amore del mio popolo, non tacerò” e i documenti della Conferenza Episcopale Italiana del 1989 “Sviluppo nella solidarietà.

leggi di più 0 Commenti

Consultorio Familiare: speranza di valori non negoziabili

Dobbiamo imparare che tutte le cose del territorio ci appartengono e sono le realtà penultime con cui costruire il Regno di giustizia e di pace. «Il suo Regno non è un aldilà immaginario, posto in un futuro che non arriva mai; il suo Regno è presente là dove Egli è amato e dove il suo amore ci raggiunge» (Benedetto XVI, Spe Salvi, n.31).

leggi di più 0 Commenti

Superare l'apatia: Via Crucis

Domenica 25 marzo si è svolta per le strade di Venafro la XXXII edizione della Via Crucis Vivente cittadina organizzata dal gruppo scout AGESCI Venafro 4. Oggi il panorama culturale in cui viviamo troppo spesso non stimola la curiosità intellettuale e la ricerca esistenziale.

leggi di più 0 Commenti

Figlio e genitore

Figli, lo sapete bene di essere parte centrale della vita della famiglia e che lo sguardo di tutti è rivolto a voi. Ebbene, non ritenete di avere soltanto diritti. Non è vero che, poiché siete il fine, l’oggetto della educazione, dovete ricevere e non dare mai, e protestare e lamentarvi degli educatori e del clima in cui si svolge la relazione educativa. 

leggi di più 0 Commenti

Senza le donne anche la chiesa è sterile

Le donne non amano occupare spazi o lottare per il potere, e le scienze comportamentali ci dicono che quando la competizione si fa più dura preferiscono starne fuori, soprattutto se occupare posti di responsabilità significa essere costantemente oltraggiate e sotto assedio mediatico, per il solo fatto di essere donne. 

leggi di più 0 Commenti

Persone e sesso diventate merce

“Cosa bella e mortal passa e non dura…” diceva Petrarca e sembra essere proprio questo l’orientamento comune di chi immagina o vive una relazione affettiva alla quale, se viene tolto l’ossigeno dell’orizzonte, almeno presupposto, di un “per sempre” ....

leggi di più 0 Commenti

Frustrazione della sterilità?

Il figlio adottato non può mai essere cercato come terapia di una coppia in difficoltà relazionali o come sostitutivo surrogatorio di un figlio immaginato e mancato. L’adozione rappresenta la risposta a un bisogno primario del bambino, quello di essere accolto ed educato in una relazione di persone strutturata come famiglia. 

leggi di più 0 Commenti

L'origine del cosmo e dell'uomo

TESI CREAZIONISTA. La tesi creazionista, approvata per secoli, e oggi supportata dall’impressione che il procedere scientifico riporti continuamente a Dio come ricordato da papa Francesco, si fonda sul concetto teologico della creazione “dal nulla” e “nel tempo”, affermando con queste espressioni la totale ed esclusiva subordinazione dell’Universo dal Dio Creatore, come dichiarato nel credo Niceo-Costantinopolitano: “Credo in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra”.

leggi di più 0 Commenti

L'origine del cosmo e dell'uomo

Numerosi interrogativi si pongono: Come si è costituita la vita? Mediante la creazione diretta di Dio, oppure attraverso una legge iscritta nella materia? E l’uomo, quale genesi ha seguito? Due le tesi più conosciute: quella evoluzionista e quella creazionista.

leggi di più 0 Commenti

Riuscita di una relazione

Cosa spinge due persone a creare quel forte legame che induce la coppia all’impegno di un rapporto? Nell’innamoramento, in particolare nelle sue fasi iniziali, si tende sempre a concentrarsi sui pregi dell’altro. Si nota quanto siamo simili e compatibili con questo nuovo partner e si tende a interpretare le differenze come complementari. 

leggi di più 0 Commenti

Conflitti subiti nella famiglia

Le ragioni che conducono due individui a unirsi per formare una coppia costituiscono uno dei misteri più affascinanti ma anche tra i più difficili da risolvere. Pochi rinuncerebbero al profondo piacere, alle gioie e all’eccitazione dell’amore, nonostante i risvolti negativi dell’amore non corrisposto, delle delusioni e della disperazione conseguenti alla fine di un rapporto.

leggi di più 0 Commenti

Genitori adottivi - carnali

La genitorialità umana sia nella forma della filiazione naturale sia in quella della filiazione adottiva, è sempre e comunque un riflesso e un sacramento della paternità misericordiosa di Dio.

leggi di più 0 Commenti

Non solo per obbedire

Più che mai la Chiesa del sagrato, che esce nelle strade e va nelle periferie, scende nei sotterranei della storia, cerca di camminare insieme con la gente dei nostri difficili tempi, ha bisogno del volto, delle mani, della voce, del cuore di chi vive quotidianamente nelle famiglie, negli ambienti lavorativi, nelle polis.

leggi di più 0 Commenti

Servire al tavolo di Dio

«Se uno mi vuole seguire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore» (Gv 12,26). Le parole del Vangelo sono la risposta di Gesù dopo che gli fu riferito che dei pellegrini greci volevano vederlo. 

leggi di più 0 Commenti

In virtù dello Spirito Santo possiamo amare Gesù

L’antica cristologia rimane la nostra cristologia, ma noi abbiamo il diritto e il dovere di ripensarla sempre in modo nuovo, di farla realmente nostra, di cercare di dirne forse in modo diverso il senso vero e proprio, là dove abbiamo difficoltà a capire; di riflettervi sopra partendo da altri aspetti (Karl Rahner, Amare Gesù. Il rischio di una relazione, Edizioni San Paolo 2015, p. 78). 

leggi di più 0 Commenti

Incarnato come Signore e servo della relazione

Se si leggono i Vangeli con l’intento di cogliere il modo in cui Gesù si relaziona con le persone con cui viene a contatto, si resta colpiti sia dalla sua decisione che dalla semplicità e immediatezza del suo stile. Da un lato, infatti, Gesù è sempre il protagonista delle relazioni che vive, e sa restare se stesso senza mai mettersi delle maschere o fingersi diverso da quello che è.

leggi di più 0 Commenti

Consenso informato

Il diritto alla salute, alla luce dell’interessante percorso ermeneutico che ha reso l’uomo fulcro dell’ordinamento giuridico, rappresenta, oggi, un diritto “nuovo”. 

leggi di più 0 Commenti

Figlio di Dio e figlio di Maria

Non è difficile credere che un ruolo centrale, come per ogni altro bambino, l’abbia svolto sua madre; il suo sguardo, le sue cure, lo scambio e il legame costruito con lei, fin dai primi istanti della sua esistenza terrena. 

leggi di più 0 Commenti

Le persone e il sesso sono diventate merce

La liquidità, espressione del sociologo polacco Z. Bauman che evidenzia il progressivo indebolimento delle relazioni, tipico della nostra epoca, colpisce prima di tutto le relazioni interpersonali, di cui la relazione affettiva e l’innamoramento sono, o dovrebbero essere, la dimensione più alta e più intensa.

leggi di più 0 Commenti

L'infelicità del nostro tempo

Per i giovani, ma anche per i meno giovani, una sorgente imprescindibile di emozioni intense sono le storie sentimentali «dove fondamentale è creare un clima di continua sorpresa, perennemente nuovo». 

leggi di più 0 Commenti

Chi è il Regno?

Pur facendo della venuta del Regno il tema centrale della sua predicazione, Gesù si distingue nettamente da ogni messianismo temporale e politico. Il Regno da lui annunciato è privo di splendore agli occhi del mondo. Lo si scopre solo a prezzo di una profonda conversione interiore.

leggi di più 0 Commenti

Confessione: cammino verso l'abbraccio (seconda parte)

«Alla misericordia si può applicare quell’insegnamento di Gesù: “Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi” (Mt 7,2). Permettetemi, ma io penso qui a quei confessori impazienti, che “bastonano” i penitenti, che li rimproverano. Ma così li tratterà Dio!

leggi di più 0 Commenti

Confessione: cammino verso l'abbraccio

Il Catechismo della Chiesa Cattolica ci fa vedere il confessionale come un luogo in cui la verità ci rende liberi per un incontro. 

leggi di più 0 Commenti

Venafro: 36 anni di scoutismo

Noi viviamo anni di intensissima evoluzione dove appare impossibile prevedere con qualche ragionevole certezza non solo ciò che accadrà fra dieci anni, ma neppure ciò che potrà accadere l’anno venturo. Questa situazione genera insicurezza e timore.

leggi di più 0 Commenti

Sono il vivente, non un fantasma

Quando una persona lascia il corpo corruttibile per entrare in pienezza nell’eternità, amici e parenti esprimono solidarietà umana nei confronti della famiglia. “Quello che potevamo fare lo abbiamo fatto” è un pensiero comune al termine di una celebrazione esequiale.

leggi di più 0 Commenti

Tre passi indietro e sette avanti

«Il quieto vivere è la morte della coppia, delle emozioni e dell’intimità, il conflitto invece fa parte della relazione ma bisogna imparare a farci i conti. A gestirlo non come un inconveniente spaventoso o un ostacolo, ma come uno scenario conosciuto e messo in conto.

leggi di più 0 Commenti

Obiezione di coscienza

La non comprensione delle ragioni laiche dell’obiezione di coscienza deriva da un indebolimento dei valori nella coscienza di molti, sommersi dall’onda di piena del relativismo etico.

leggi di più 0 Commenti

Ottobre mariano

Che senso ha parlare di Maria, oggi? La domanda è legittima. Dopo quarant’anni di riflessione teologica e pastorale sulla Madre del Signore, è legittimo tracciare un breve bilancio del cammino percorso e puntualizzare alcuni aspetti, che interpellano la figura della Madre di Dio nel contesto culturale e religioso di oggi.

leggi di più 0 Commenti

Francesco d'Assisi: sintonia tra il Cielo e la Terra

In questo periodo particolare dell’anno siamo soliti vivere con maggiore intensità quella fiducia che noi uomini riversiamo in un altro uomo: Francesco d’Assisi. Ecco il significato delle immagini dei santi.

leggi di più 0 Commenti

La speranza del malato

“C’è qualche speranza?”, “Quando tempo mi resta?”, “Quale sarà il mio futuro?”: sono alcune domande che il malato fa e si fa.

leggi di più 0 Commenti

Imparare ad amare

Imparare ad amare sembra essere la finalità pedagogica assegnata alla nostra specie: il suo più intimo progetto genetico. Tutti gli uomini e tutte le donne vorrebbero amare ed essere amati.

leggi di più 0 Commenti

Bisogno di comunità che parlino

Ognuno di noi, anche il più ignorante, si è fatto un’idea di cosa voglia dire nascere, crescere e morire: ha quindi l’idea, per quanto ingenua e riduttiva, delle cose di cui si occupa la biologia, anche se magari non ha mai sentito questa parola.

leggi di più 0 Commenti

La tenerezza

La tenerezza è un sentimento incarnato nella vita di tutti i giorni, quando una giovane madre si piega per l’ennesima volta a rassicurare il suo bambino o una vecchia madre riceve l’attenzione non insofferente di un figlio, ma anche quando qualcuno si ferma a “perdere tempo” per ascoltare non fugacemente e distrattamente un vicino o per risolvere, con impegno e discrezione, una contesa futile ma dannosa.

leggi di più 0 Commenti

Giovani prendete il vostro posto nella Chiesa

«Abbiamo bisogno di uomini e donne che rendano Dio credibile in questo mondo», queste le parole, pronunciate dal card. Joseph Ratzinger il 1° 2005 aprile a Subiaco. Rendere Dio credibile per le persone che vivono nella società di oggi è anche l’ambizione di fondo del Progetto culturale orientato in senso cristiano. 

leggi di più 0 Commenti

Non la paura, ma la fede

Se domani nel nostro paese o in quello accanto scoppiasse una guerra, se si diffondesse una terribile epidemia, vedreste le chiese riempirsi come per magia. La fede non potrebbe forse realizzare quello che ispira la paura?

leggi di più 0 Commenti

Lasciate la zizzania

«Lasciate che la zizzania e il grano crescano insieme fino alla mietitura, perché non succeda che raccogliendo l’una, con essa sradicate anche l’altro. Poi al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania, legatela in fasci e bruciatela; il grano invece riponetelo nel mio granaio». (cfr. Mt 13,29-30)

leggi di più 0 Commenti

Il prete

Il Santo Curato d’Ars (1786 – 1859) aveva detto in una sua catechesi al popolo: “Lasciate una parrocchia 20 anni senza prete: vi si adoreranno le bestie”. Benedetto XVI, nell’omelia dell’11 giugno 2010, parlò “dell’audacia di Dio”, che ama gli uomini a tal punto da permettere che alcuni di loro parlino in nome suo, rimettono i peccati e nella celebrazione eucaristica ogni giorno si consegna nelle loro mani.

leggi di più 0 Commenti

Ripartire dalle periferie. Diluire i colori, abbattere i muri

Si è svolta a Pianezza (TO) dal 26 al 29 giugno la 67° Settimana nazionale di aggiornamento del Centro di Orientamento Pastorale della Cei, intitolata “Ri-partire dalle periferie. Diluire i colori, abbattere i muri”.  

leggi di più 0 Commenti

Ferma il tuo esodo

La redenzione dell’ umanità a opera di Gesú Cristo inizia con una domanda di Dio e con la risposta affermativa di un essere umano, Maria. «La risposta di Maria è la Parola piú decisiva della storia» (Reinhold Schneider) perché Lei ha permesso allo Spirito il miracolo di tutti i miracoli: l’in-carnazione di Dio e la redenzione dell’umanità a opera di quell’Uomo. 

leggi di più 0 Commenti

Un sms dal telefonino?

Andate per strada o in qualsiasi luogo pubblico e vedrete coppie di persone che, se pure fisicamente vicine, sono in realtà separate dalla presenza di smartphone attraverso cui parlano, cercano informazioni, inviano messaggini.

leggi di più 0 Commenti

Gesù il Messia

Ogni persona incontra Gesù, si trova davanti un uomo con un grande senso di sicurezza e che ha voglia di affrontare la vita in modo pieno e senza paure. Gesù è il “samaritano” della parabola, che si carica sulle spalle la vittima dei banditi e si prende fino in fondo cura di lui (Lc 10,25-37).

leggi di più 0 Commenti

Il Gesù di Nazareth

«Da Nazareth può venire qualcosa di buono?», domanda Natanaele a Filippo, che gli parla di Gesù (Gv 1,46). E invece Gesù di Nazareth è davvero “qualcosa di molto buono”: un uomo affidabile, su cui si può contare, che ha le idee chiare e che si guarda con ammirazione.

leggi di più 0 Commenti

Il volto della Chiesa

La Chiesa è nata ancor prima del suo essersi concretamente realizzata. Paolo stesso attesta in Ef 1,4-6 che Dio «ci ha scelti prima della creazione del mondo [...] per essere santi [...]». Nata da un annuncio di amore e proiettata a essere corresponsabile della realizzazione di questo amore attraverso il suo costituirsi come comunità, la Chiesa è una comunità che nasce dall’annuncio dell’amore di un Padre che mette se stesso a disposizione dei suoi figli affinché il mondo sia riconciliato.

leggi di più 0 Commenti

Testimoni della resurrezione

Essere testimoni è sempre una sfida: ci vuole coraggio per dire la verità, per essere fedeli a quanto si è visto, senza badare a favoritismi, disposti a pagare di persona pur di non tradire la verità. Ma oggi viviamo in un’epoca dove abbondano le false testimonianze e siamo diventati diffidenti verso chi reclamizza un prodotto per spingere la gente a comprarlo.

leggi di più 0 Commenti

Credo la resurrezione

Ognuno dei nostri atti produce il suo frutto, e noi costruiamo da questa vita la nostra esistenza futura. Per il Cristianesimo questa esistenza non è un nuovo percorso terreno, è eterna. Perciò spinge il cristiano a impegnarsi nella vita presente e nella città terrena.

leggi di più 0 Commenti

L'uomo può diventare Dio solo facendosi figlio

L’espressione “regno di Dio” indica il regnare di Dio, il potere vivo che Dio esercita sul mondo. Con questa parola Gesù non si riferisce primariamente a qualcosa che è nel cielo, bensì a qualcosa che Dio opera e opererà qui in terra. 

leggi di più 0 Commenti

La liturgia e la morte corporale

Il Concilio Vaticano II dice: «Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo» (Gaudium et Spes, 1). 

leggi di più 0 Commenti

Si mise a insegnare loro molte cose

Gesù sa che nell’uomo non è il dolore che annulla la speranza, neppure il morire, ma l’essere senza conforto nel giorno del dolore. Lo scenario mondiale nel quale viviamo è precario per tutti, le disuguaglianze si approfondiscono, la spoliazione dei beni è sotto gli occhi di tutti. 

leggi di più 0 Commenti

Tommaso: il primo ricercatore del vivente

La nostra vita spesso si imbatte in una realtà che ci travolge e che non ci permette di essere ciò che vorremmo essere: la paura. Per un anziano, ad esempio, la paura può manifestarsi nella solitudine; per una persona che non ha mai avuto problemi di salute, può manifestarsi nel momento in cui deve sottoporsi a una diagnosi. 

leggi di più 0 Commenti

L'Uomo vivente

«La gloria di Dio è l’uomo vivente» diceva Sant’Ireneo. La Chiesa di Cristo esiste per l’uomo, è il prolungamento nel tempo del mistero trinitario, perfetto in sé ma che attende che tutti ne siano parte nella gloria eterna. 

leggi di più 0 Commenti

L'abbandono tra le braccia della tenerezza - Via Crucis 2017 (Galleria Fotografica)

Al tempo dell’indifferenza, quando la “modernità liquida” baumaniana sembra a tratti aver ceduto il passo addirittura a una “società gassosa”, il Gruppo Scout Agesci Venafro 4 vive la XXXI edizione della Via Crucis Vivente. 

leggi di più 0 Commenti

Quaresima: per te giovane

«Sono i giovani che evangelizzano gli altri giovani». Frase ripetuta in più circostanze da Giovanni Paolo II. Ci deve essere la voglia di scendere in strada, al servizio di Gesù, per farlo conoscere e regalare così il dono più bello, quello che ci rende liberi e felici.

leggi di più 0 Commenti

Quaresima: chiamati alla corresponsabilità

«I cristiani, come tutti gli uomini, sono chiamati ad accogliere la diversità, ad assumere la complessità e l’altro non è l’inferno, ma la sola salvezza che abbiamo e la nostra unica occasione di comunione» (Enzo Bianchi, Cristiani nella società).

leggi di più 0 Commenti

Quaresima: ricerca di felicità

Siamo in grado ora di sapere quello che ci farà felici in futuro? Se non riusciamo ad avere ben chiaro quello che potrebbe farci felici, difficilmente potremmo costruire una vita soddisfacente. Che poi è quello che spesso accade. 

leggi di più 0 Commenti

Quaresima: occasione di incontro

La libertà costituisce certamente una delle sfide poste oggi dalla questione antropologica. Essa si trova allo snodo di scelte e comportamenti che riguardano la scienza, l’economia, la vita sociale. Alcuni scienziati e filosofi sostengono che il comportamento umano sia regolato dai geni e dall’ambiente esterno, di conseguenza non c’è spazio per la libertà.

leggi di più 0 Commenti

Da Natale ad oggi

Da Natale siamo stati coinvolti in un vortice fortissimo che ci vuole felici. Da Natale stiamo percorrendo un cammino interessante che ci vede impegnati ad avere un rapporto con Gesù di Nazareth. Lungo questo cammino abbiamo avuto dei momenti di luce straordinari. Abbiamo incontrato i magi. 

leggi di più 0 Commenti

Speranza, una virtù non facile

La vera virtù della speranza cristiana non è né facile né spontanea. Non è un sentire passivo, un moto istintivo dell’anima, l’abbandono a una qualche forma indistinta di spontaneità vitale.

leggi di più 0 Commenti

Ecco l'Uomo

Apparenza e visibilità, eccesso, corporeità, tecnologia, divertimento, rimozione della morte: sono alcuni dei fenomeni che determinano le esistenze di tante persone e che trovano fertile terreno per attecchire soprattutto nelle vite più giovani. Il danno più grave è la vita autentica. 

leggi di più 0 Commenti

Un legame pubblico, stabile e fedele

In Paolo VI era ben chiara una convinzione: «Un cristianesimo che non investa tutte le forme di vita quotidiana, cioè che non diventi cultura, non è più in grado di comunicarsi» (Montini, Lettera di indizione della Missione cittadina)

leggi di più 0 Commenti

Ha senso pregare?

È indispensabile comprendere quello che è specifico della preghiera cristiana e che la distingue da altre pratiche spirituali. La vita di orazione – la preghiera contemplativa, per usare un altro termine – non è frutto di una tecnica, ma un dono da accogliere.

leggi di più 0 Commenti

"Tu hai creato le mie viscere"

La vita di ciascuno è stata pensata e voluta prima che il mondo fosse e, ben a ragione, possiamo ripetere con il Salmista: «Signore, tu mi scruti e mi conosci. Sei tu che hai creato le mie viscere. Mi hai plasmato nel seno materno» (cfr. Sal 139).

leggi di più 0 Commenti

Lo Spirito Santo opera?

Sant’Isidoro di Siviglia invocava: «Spirito Santo, che sopra ogni realtà ami ciò che è giusto, non permettere che violiamo l’ordine della giustizia: così che l’ignoranza non ci induca in errore, la parzialità non ci pieghi, l’offerta di doni o il riguardo di persone non ci corrompano».

leggi di più 0 Commenti

Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà

L’Apostolo San Paolo si rivolge ai cristiani di Corinto per incoraggiarli a essere generosi nell’aiutare i fedeli di Gerusalemme che si trovano nel bisogno. Invito, rivolto anche a noi fedeli nell’attuale situazione di crisi che sta provocando tanto male e tanto disagio.

leggi di più 0 Commenti

Il tempo

Il “tempo”, è lui che ti porta via l’infanzia spensierata, la giovinezza felice, la maturità operosa e, lentamente, ti demolisce e ti ruba la salute. Ogni giorno, pur verificando che la tua saggezza aumenta, ti accorgi di perdere velocità e, forse, staticità.

leggi di più 0 Commenti

Sogno di una trasformazione

Di fronte alle difficoltà della vita, alla morte e alla malattia, noi non sappiamo che lingua usi Dio. Infatti spesso ci poniamo nei confronti di Dio con un atteggiamento di sfida, chiedendogli: «Perché questo?». 

leggi di più 0 Commenti

Possibilità del non ancora: Natale

Stiamo per entrare nella memoria di quel periodo storico di 2000 anni fa in cui Dio non si è servito più di profeti, ma Lui stesso si è reso visibile. Celebriamo un evento storico che ha permesso a noi uomini di capire che la storia ha un inizio perché ha un fine. 

leggi di più 0 Commenti

Domenica della gioia

III domenica di Avvento: “domenica della gioia”; inizia quel periodo forte per noi cristiani, da definirlo “periodo dell’attesa di Dio nella nostra persona”. Sono iniziati cieli nuovi e terra nuova e come tali noi non siamo altro che la voce di una Parola che si è fatta carne dentro di noi nella consapevolezza che noi possiamo parlare di ciò che conosciamo e di ciò che abbiamo udito.

leggi di più 0 Commenti